KITO TARVISIO. CONSIGLIERI PD: SOLIDARIETÀ AI LAVORATORI IN SCIOPERO
(ACON) Trieste, 22 mag - "La perdita di posti di lavoro è
sempre un'ipotesi nefasta, ma in un territorio fragile come
quello montano rappresenta una sciagura non solo economica ma
anche sociale. La Kito di Tarvisio, erede della ex Weissenfels,
rappresenta un punto di riferimento che non può venire meno per
il valore economico e sociale che rappresenta per la gente che ci
lavora. È necessario quindi garantire una prospettiva in mancanza
della quale ci sarebbero contraccolpi inaccettabili e impedire
gli annunciati licenziamenti".
Lo affermano i consiglieri regionali Massimo Mentil, Massimiliano
Pozzo, Manuela Celotti e Francesco Martines (Pd), esprimendo
"solidarietà ai lavoratori dello stabilimento di Fusine della
Kito chain Italia, oggi presenti allo sciopero di otto ore
indetto dalla Fiom-Cgil, dalla Fim-Cisl e dalla Rsu dopo
l'annuncio di 19 licenziamenti", scopero che anche ha visto il
consigliere Pozzo prendere la parola.
"La proposta della proprietà è stata giudicata irricevibile - si
legge nella nota dei consiglieri dem - e non pare esserci al
momento uno sbocco alternativo. Proprio per questo l'impegno
delle istituzioni, che finora non è mancato, deve farsi ancora
più pressante: serve un piano industriale credibile, la proprietà
non può continuare a ignorarlo, per di più in un sito produttivo
dove sono state investite importanti risorse pubbliche. Vanno
assolutamente scongiurati licenziamenti, per quanto hanno portato
negli anni i lavoratori e lavoratrici, a cui va dato il massimo
rispetto".
ACON/COM/rcm